Tribuna Forense, via al confronto tra gli avvocati di Napoli

Felice Massimo De Falco • 17 gennaio 2023

Tribuna Forense, via al confronto tra gli avvocati di Napoli

Napoli, Avvocatura al confronto. Pochi, i giorni che separano gli avvocati partenopei dalle urne per esprimere le proprie preferenze per il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli. Il clima è particolarmente teso, i candidati scendono in campo, raggruppati in liste o da indipendenti e, tra incontri e convegni, la campagna elettorale si preannuncia assai ardua.
Come non dimenticare i recenti accadimenti che hanno travolto l’Avvocatura napoletana in uno scandalo senza precedenti: la notizia della “consistente esposizione debitoria per oneri fiscali e previdenziali, che non sono stati versati sin da tempi risalenti” ha dominato la scena della stampa nazionale e locale, nell’incerta e scarna comunicazione sul punto del Consiglio che non ha fornito gli adeguati e dovuti chiarimenti. 


L’Associazione NomoΣ Movimento Forense, da sempre coinvolta in progetti per la riqualificazione della professione forense, sia all’interno delle aule giudiziarie sia sul territorio con azioni a tutela delle categorie sociali più “svantaggiate”, considerati gli ultimi avvenimenti che hanno visto il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e l’Avvocatura partenopea tutta, protagonisti di tali notizie incresciose, nella ferma convinzione che sia, ad oggi più che mai, necessaria e dovuta una “riflessione” sull’effettivo valore della rappresentanza forense, vista l’importanza del ruolo che a livello sociale rivestono (o dovrebbero rivestire) gli avvocati all’interno della società, ha organizzato per il giorno mercoledì 18 gennaio 2023, a partire dalle h. 18.30, il dibattito online “TRIBUNA FORENSE – Diamo spazio al confronto”, tra gli Avvocati del Foro di Napoli, le Associazioni e il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli con lo scopo di fare definitivamente chiarezza sulle questioni relative all’esposizione debitoria dell’Ordine e dei provvedimenti presi da quest’ultimo nonché sui programmi e sui contenuti dei candidati al nuovo Consiglio e sulle eventuali azioni da intraprendere per la riqualificazione della categoria nell’interesse dell’Avvocatura partenopea.

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